Chop ICM spiegato: come dividere il montepremi di un torneo di poker

Aggiornato a settembre 2026 · Esempi pratici per partite tra amici e piccoli club

Un chop ICM è un accordo in cui i giocatori rimasti in un torneo smettono di giocare e si dividono il montepremi restante usando l’Independent Chip Model (ICM). L’ICM trasforma lo stack di ogni giocatore nella probabilità di arrivare in ciascuna posizione a premio e gli assegna la media di quanto valgono quelle probabilità. Rispetto a una divisione in base alle chip, dà qualcosa in più agli short stack e qualcosa in meno al chip leader, perché in un torneo ogni chip in più vale meno quante più chip hai già.

Quando i giocatori fanno un accordo

Tre modi per dividere il montepremi

Esempio pratico: tre giocatori rimasti

Dodici giocatori hanno pagato 50 € ciascuno, quindi il montepremi è di 600 €, con premi da 300 €, 180 € e 120 €. Restano tre giocatori con tutte le 60.000 chip in gioco:

Giocatore Chip Quota di chip Parti uguali Chip chop Chop ICM
A30.00050,0%200 €240 €231 €
B20.00033,3%200 €200 €204 €
C10.00016,7%200 €160 €165 €
Totale60.000100%600 €600 €600 €

Chip chop: ogni giocatore prende i 120 € del terzo premio, poi gli altri 240 € si dividono in proporzione alle chip.

Perché non dividere tutti i 600 € in base alle chip? Il giocatore C riceverebbe 100 €, meno dei 120 € che ha già in tasca per il terzo posto. Per questo il chip chop paga prima a tutti il premio più basso. L’ICM fa un passo in più e sposta altri 9 € dal chip leader ai due stack più corti.

Come si calcolano i valori ICM

L’ICM ricava dagli stack la probabilità di ogni giocatore di arrivare primo, secondo e terzo, poi moltiplica ogni probabilità per il premio di quella posizione. Ecco il giocatore A:

  1. La probabilità di arrivare primo è la quota di chip: 30.000 ÷ 60.000 = 50%.
  2. La probabilità di arrivare secondo somma tutti i casi in cui vince un altro giocatore. Se vince B (probabilità 1 su 3), A ha 30.000 delle 40.000 chip rimaste, quindi il 75%. Se vince C (1 su 6), A ha 30.000 delle 50.000 rimaste, quindi il 60%. Risultato: 1/3 × 75% + 1/6 × 60% = 25% + 10% = 35%.
  3. La probabilità di arrivare terzo è quello che resta: 100% − 50% − 35% = 15%.
  4. Il valore ICM è la somma di ogni probabilità per il suo premio: 50% × 300 € + 35% × 180 € + 15% × 120 € = 150 € + 63 € + 18 € = 231 €.
Giocatore 1° posto 2° posto 3° posto Valore ICM
A50,0%35,0%15,0%231 €
B33,3%40,0%26,7%204 €
C16,7%25,0%58,3%165 €

Questo è il modello Malmuth-Harville, la versione dell’ICM usata dalla maggior parte dei calcolatori. Con più giocatori il numero di ordini di arrivo possibili cresce in fretta (con quattro giocatori sono già 24), quindi conviene usare un calcolatore.

Heads-up: ICM e chip chop coincidono

Con due giocatori rimasti, ICM e chip chop danno lo stesso risultato. Supponiamo premi da 300 € e 180 € e stack da 40.000 e 20.000. Ognuno prende 180 € e gli altri 120 € si dividono due a uno, quindi il chip leader riceve 260 € e l’altro giocatore 220 €.

Cosa l’ICM non considera

Come farlo in BlindClock

Il chop ICM fa parte di BlindClock Pro. Apri il Calcolatore premi dalla schermata del timer, imposta Metodo di divisione su Chop e inserisci lo stack di ogni giocatore. Puoi anche contare uno stack per taglio di chip con l’icona delle chip accanto al giocatore. BlindClock calcola la quota di ciascuno fino a 9 giocatori, arrotonda per difetto a cifre intere e assegna il resto allo stack più grande, così i premi sommano esattamente il montepremi. Se per il torneo è impostato uno stack iniziale, controlla anche che le chip inserite corrispondano a quelle in gioco prima di dividere i soldi.

Domande frequenti

Il chop ICM è equo?

È il metodo più usato per trasformare gli stack in soldi e tutela gli short stack meglio di una semplice divisione in base alle chip. Non tiene conto dell’abilità né dei bui, quindi i giocatori sono liberi di correggerlo prima di accordarsi.

Che differenza c’è tra chop ICM e chip chop?

Il chip chop paga a tutti il premio più basso rimasto, poi divide il resto in proporzione alle chip. Il chop ICM usa la probabilità di ogni giocatore di arrivare in ciascuna posizione, e questo sposta un po’ di soldi dal chip leader agli stack più corti. Con due giocatori rimasti il risultato è lo stesso.

L’ICM funziona con più di tre giocatori?

Sì. Il metodo è lo stesso, ma i calcoli crescono in fretta, quindi conviene usare un calcolatore. BlindClock gestisce fino a 9 giocatori, un tavolo finale completo.

Tutti i giocatori devono essere d’accordo per un chop?

Sì. Un accordo richiede il consenso di tutti i giocatori rimasti. In un casinò o in un club avvisate anche il direttore del torneo, perché le regole sugli accordi cambiano da sala a sala.

Come si distribuiscono i premi in un torneo tra amici, senza accordi?

Fino a 10 giocatori, pagate i primi tre con il 50/30/20 percento del montepremi. Da 11 a 20 giocatori, pagate quattro posizioni, circa 50/25/15/10. La nostra guida su come organizzare un torneo di poker in casa (in inglese) spiega buy-in, premi e chip per giocatore.

Prova BlindClock

Il calcolatore premi è gratuito. Il chop ICM con il conteggio delle chip fa parte di BlindClock Pro, un acquisto una tantum.

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