Come organizzare un torneo di poker in casa

Aggiornato a luglio 2026 · Guida pratica per 4–20 giocatori

Un torneo di poker in casa fila liscio quando cinque decisioni vengono prese prima della prima mano: il buy-in, la divisione dei premi, quante chip riceve ogni giocatore, la struttura dei bui e chi (o cosa) gestisce l’orologio. Questa guida ti dà numeri concreti per ognuna.

Cosa ti serve

Stabilisci il buy-in e la struttura dei premi

Con 10 giocatori o meno, paga i primi tre classificati con il 50/30/20 percento del montepremi. Da 11 a 20 giocatori, paga quattro posizioni, più o meno 50/25/15/10. Una buona regola pratica è premiare circa un iscritto su cinque: con meno premi la distribuzione è troppo sbilanciata in alto, con di più vincere perde senso.

La maggior parte delle partite in casa ha un buy-in fisso tra 20 e 50 €. Decidi in anticipo la regola sui rebuy: di solito sono ammessi solo nei primi tre o quattro livelli, allo stesso prezzo del buy-in. Il calcolatore premi di BlindClock trasforma buy-in e rebuy in un montepremi esatto man mano che arrivano, così gli importi sono già definiti prima della mano finale.

Quante chip servono a ogni giocatore?

Circa 50 chip per giocatore, con il big blind iniziale intorno all’1% dello stack iniziale. La configurazione classica è uno stack da 5.000 con bui 25/50: 100 big blind, la stessa profondità della maggior parte degli eventi nei casinò. Una suddivisione pulita per giocatore: 8 × 25, 8 × 100, 8 × 500 fa esattamente 5.000 in 24 chip, e il resto della valigetta rimane per rebuy e color up. Per una serata deep stack, raddoppia lo stack a 10.000 e mantieni l’inizio a 25/50, cioè 200 big blind.

Tre o quattro tagli sono più che sufficienti. Quando la chip più piccola non serve più per i bui, fai il color up alla pausa successiva: cambia le chip piccole con quelle più grandi, così gli stack restano facili da contare.

Scegli una struttura dei bui

La durata dei livelli decide il ritmo di tutta la serata: 15–20 minuti per livello per un turbo veloce, 20–30 minuti per un normale torneo in casa, 30–45 minuti o più per un evento deep stack. I bui dovrebbero salire del 25–50% a ogni livello e restare su cifre tonde. Ecco come appare in pratica:

Livello Turbo · 15 min Standard · 20 min Deepstack · 30 min
125 / 5025 / 5025 / 50
250 / 10050 / 10050 / 100
3100 / 20075 / 15075 / 150
4200 / 400100 / 200100 / 200
5300 / 600150 / 300150 / 300
6500 / 1000200 / 400200 / 400
7–300 / 600250 / 500
8–400 / 800300 / 600
9–500 / 1000400 / 800
Stack iniziale5.0005.00010.000

I bui sono indicati come small blind / big blind. Il turbo dura circa un’ora e mezza, lo standard circa 3 ore, il deepstack circa 4 ore e mezza.

Non serve progettarla a mano: il generatore di strutture di BlindClock parte dal numero di giocatori, dalle chip e dalla durata desiderata e con un tocco su Genera struttura crea un programma in stile casinò con le pause. Ogni livello resta modificabile.

Gestisci l’orologio durante la serata

La fase finale: accordi e pagamento dei premi

Unisci i tavoli quando i giocatori rimasti stanno tutti a un solo tavolo. Quando i bui diventano enormi rispetto agli stack, chi è rimasto può preferire un accordo invece di giocare fino alla fine. Il metodo semplice ed equo è dare a tutti il premio della posizione successiva e poi dividere il resto in proporzione alle chip. Per una divisione che tuteli anche gli short stack, leggi come funziona un chop ICM. Ogni accordo richiede il consenso di tutti i giocatori rimasti, altrimenti si continua a giocare. Paga subito i premi dal montepremi, davanti a tutti.

Errori comuni da evitare

Organizzalo con BlindClock

Il generatore di strutture, il calcolatore premi, l’orologio da torneo e le statistiche del tavolo in tempo reale di cui parla questa guida sono tutti inclusi. Gratis, senza account e senza pubblicità.

Scarica su App Store